Alcune app sono migliori di altre - Computermagazine.it
Il telefono che usiamo ogni giorno sta consumando lentamente la memoria? Sembrerebbe di sì a giudicare dal fatto che le applicazioni che non usiamo stiano praticamente “soffocando” il dispositivo, rendendolo molto difficile da usare visto e considerato che le prestazioni stesse non stiano più andando bene come dovrebbero. Come potremo risolvere questa situazione?
Niente paura se il nostro cellulare si sta dimostrando essere meno prestante del solito a causa delle app: la soluzione è dietro l’angolo, e ve la proponiamo noi stessi. Pare che su Android sia arrivata una novità che farà piacere a chi possiede uno smartphone dalla memoria limitata.
Parliamo della possibilità di archiviare un’applicazione mantenendo sul proprio dispositivo solo i dati ad essa associati. Questo potrebbe essere molto utile per chi vorrebbe recuperare un po’ di memoria senza fare troppi danni, il che vale a dire che non dovremo rinunciare a questa occasione per nessun motivo.
Era stata annunciata da Google stesso a marzo, e pare che diventerà disponibile con l’aggiornamento della versione 33.4 tramite Google System Update. In altre parole si tratta di una soluzione alternativa alla più classica rimozione, con la quale si perderebbero tutti i dati personali in sostanza.
Esistono diverse procedure da conoscere. La prima è ovviamente la disinstallazione, grazie alla quale si libera la memoria cancellando dal proprio smartphone app e dati ad essa correlati. Come abbiamo detto prima non è esattamente l’ideale in caso volessimo mantenere alcuni dati importanti, che magari vorremmo non andassero persi.
E la seconda, forse più conveniente, è proprio l’archiviazione. Grazie ad essa potremo liberare la memoria cancellando dal proprio cellulare solamente l’app. I dati personali caricati in precedenza sull’applicazione vengono salvati sullo smartphone, facilitando un’eventuale re-installazione dell’app stessa.
La sua utilità è questa: se non abbiamo intenzione di rimuovere un servizio per sempre, che magari in quel momento non stiamo utilizzando per un motivo o per un altro, mantenere i dati personalIzzati non sarebbe altro che un vantaggio. Google, in merito, ha affermato che questa procedura permetta di recuperare circa il 60% dello spazio da questa occupata sullo smartphone Android.
? Fonte: www.hdblog.it
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