Artemis+I+continua+il+suo+viaggio%2C+la+Luna+%C3%A8+sempre+pi%C3%B9+vicina
computermagazineit
/2022/11/29/artemis-i-continua-il-suo-viaggio-la-luna-e-sempre-piu-vicina/amp/
Scienze

Artemis I continua il suo viaggio, la Luna è sempre più vicina

La missione Artemis I non stenta a rallentare, e perché mai dovrebbe dopotutto: Orion si sta dimostrando essere un vero portento dal punto di vista delle funzionalità. Non ci sono stati troppo problemi con la navicella, che ora sta per raggiungere la Luna. Ci siamo preparati per questo grandioso evento?

Il viaggio di Orion procede regolarmente – Computermagazine.it

Orion e i suoi viaggi nello spazio: non perdiamoceli

Se avete seguito gli aggiornamenti rilasciati dalla NASA, saprete sicuramente che la capsula Orion ha raggiunto l’orbita retrograda distante, cioè un luogo in cui il mezzo si muove intorno alla Luna nella direzione opposta a quella in cui si sposta intorno alla Terra. Ora, difatti, si trova a quasi 80.500 chilometri dalla superficie lunare.

Non è un caso che uno degli obiettivi degli ingegneri fosse quello di permettere ad Orion di arrivare sino alla Luna. Ricordiamo a tutti quanti anche che Artemis II e Artemis III consentirà agli astronauti di vivere sul nostro satellite per almeno 6 mesi. In altre parole potremo finalmente colonizzarla, coronando il sogno di tutti quelli che un giorno speravano di visitarla.

Ma tornando al discorso principale, pare che la capsula abbia raggiunto l’orbita più distante lossibile accendendo il motore per 88 secondi, principalmente grazie al modulo di servizio europeo realizzato dall’Agenzia Spaziale Europea e con il contributo dell’Italia tramite l’Agenzia Spaziale Italiana e l’industria. Che cosa succederà adesso alla navicella?

Lo stanziamento del mezzo della NASA

Con il passare del tempo verranno a galla sempre più notizie al riguardo – Computermagazine.it

In questa orbita, che comprende fra i 69.000 e 86,000 chilometri dalla superficie lunare, Orion resterà per i prossimi sei giorni. Così facendo il mezzo avrà la possibilità di proseguire con i test per lo strumento di navigazione che misura le posizioni delle stelle, e allo stesso tempo aiutarsi a orientarsi in modo corretto. Ovviamente è stato tutto programmato dalla NASA stessa, quindi non ci saranno errori di calcolo.

Come abbiamo detto ci vorrà circa una settimana prima che riesca a percorrere almeno metà dell’orbita, proprio sino al punto in cui dovrà compiere la manovra che il primo dicembre la riavvicinerà alla Luna. Da qui in poi inizierà il suo viaggio di ritorno verso il nostro pianeta, dove il rientro è previsto l’11 dicembre con un ammaraggio nell’oceano Pacifico, al largo delle coste della California. Il modulo di servizio, infine, brucierà nell’impatto con l’atmosfera.

? Fonte: www.ansa.it

Sebastiano Spinelli

Recent Posts

MarketDomain: La Novità Digitale per Imprenditori, Startupper e Investitori è online!

Nel mondo digitale, chi possiede il nome giusto vince la partita. Non si tratta solo…

3 settimane ago

SEO e domini: come un nome può influenzare il posizionamento su Google

Quando si parla di SEO e domini bisogna tenere presente un dettaglio che è tutt'altro…

3 settimane ago

Affidarsi a una rete in fibra ottica performante non è più una scelta, ma una necessità strategica per le aziende.

La capacità di garantire connettività stabile, a bassa latenza e ad alta velocità è un…

1 mese ago

Intelligenza Artificiale e Automazione: Rivoluzionare le Imprese Moderne

Tra le più grandi innovazioni degli ultimi anni c’è sicuramente l’intelligenza artificiale, spesso abbreviata semplicemente…

2 mesi ago

Come riparare un iPhone surriscaldato

Quando un iPhone si surriscalda può essere un segnale che il telefono sta avendo dei…

3 mesi ago

Come risolvere il problema del surriscaldamento del MacBook

Stai facendo il tuo lavoro quotidiano con il Macbook e lo percepisci lento? oppure stai…

5 mesi ago