Questa Ai sarà una innovazione per tutti i lavoratori del settore agricolo - Computermagazine.it
Una azienda che si occupa di tecnologia ha pensato bene di inventare un nuovo algoritmo per migliorare il settore dell’agricoltura, ed è probabile che con questa trovata ci sia anche riuscita. Ma che cosa ha progettato nello specifico?
GoMicro, una società hi-tech australiana, ha sviluppato una tecnologia di intelligenza artificiale che può monitorare e valutare la qualità dei cereali e delle semine. Il nuovo sistema riduce anche il rischio di spreco di produzione, aprendo la strada a controlli di qualità più coerenti e prezzi stabili di cereali e legumi. La stessa azienda ha affermato con orgoglio che che il loro innovativo sistema, un “valutatore multicereali” lo definiscono, offre ai coltivatori ed ai mercati nazionali ed esteri un modo rapido e vantaggioso per classificare le colture.
Questo perché riesce a testare in maniera accurata oltre 1.200 grani in un solo campione. Si tratta senza ombra di dubbio di un risultato assurdo se consideriamo che il metodo tradizionale, basato su scanner, valuta solo 200 grani ben separati alla volta. Addirittura Sivam Krish, CEO di GoMicro, ha detto in merito che: “La nostra società si affida all’eccellente qualità delle fotocamere dei telefoni e dei servizi Web di Amazon, per fornire agli agricoltori di tutto il mondo valutazioni di cereali, ed altri prodotti a basso costo, con la massima precisione“.
Comunque sia, la nuova tecnologia di valutazione del grano è già in fase di sperimentazione pure nelle coltivazioni in India e nelle piantagioni di mais in Ghana. Come se non fosse sufficiente le trattative sono a buon punto per espandere il lancio del prodotto anche con un’altra grande azienda indiana di tecnologia agricola, così da essere impiegata per il ricovero di grano, mais e soia.
Ma c’è dell’altro, perché GoMicro valuta i semi persino in un altro modo. Lo fa ponendoli in cinque sezioni, creando poi una tabella di risultati per ciascun difetto riscontrato, inclusa la percentuale di semi difettosi in ciascuna categoria. In tal modo è possibile stabilire con certezza la qualità dei semi in modo molto più rapido ed accurato, evitando sprechi e spese inutili. Viene anche sottolineato che gli agricoltori potranno trarre vantaggio da valutazioni del grano di alta qualità a basso costo, riuscendo trasformare interi raccolti in risorse digitali che potranno essere scambiate online in seguito.
? Fonte: www.everyeye.it
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