James+Webb+stupisce+ancora+con+le+foto+della+Galassia+Ruota+di+Carro
computermagazineit
/2022/08/04/james-webb-stupisce-ancora-con-le-foto-della-galassia-ruota-di-carro/amp/
Scienze

James Webb stupisce ancora con le foto della Galassia Ruota di Carro

Ormi entrato a pieno regime, il nuovissimo telescopio spaziale James Webb continua a regalarci scorci mozzafiato dell’universo. Questa volta si è concentrato su una galassia dalla particolare forma a ruota. 

James Webb ci regala un’altra immagine mozzafiato – 4522 www.computermagazine.it

Immagini incredibili continuano ad emergere dai dati raccolti dal telescopio spaziale James Webb. Il sensazionale strumento, utile per osservare, studiare ed analizzare l’universo come mai prima d’ora, ci regala quest’oggi ulteriori scorci incredibili, soffermandosi su una galassia dalla forma particolare. Il nome in codice di ciò che James Webb ha catturato grazie alla sua lente di ultimissima generazione è ESO 350-40, denominata Galassia Ruota di Carro – o Cartwheel Galaxy in inglese.

La forma – insolita – della galassia, ricorda per l’appunto quella di una ruota di un carro. Oltre alle particolarità inerenti la forma della galassia, scopriamo che quest’ultima è sia di tipo lenticolare che ad anello. Vi lasciamo all’immagine, catturata dal telescopio spaziale, grazie alla quale sarete in grado di comprendere perché le è stato conferito il nome di Ruota di Carro.

L’immagine scattata dal James Webb lascia senza parole: ecco ESO 350-40

James Webb ci regala un’altra immagine mozzafiato – 4522 www.computermagazine.it

L’immagine alla quale ci troviamo di fronte rappresenta una rarità nell’universo conosciuto. Per arrivare ad ottenere questa forma servono circostanze eccezionali: in altre parole, la galassia a spirale si è scontrata con una più piccola, generando questo aspetto caratteristico. Analizzando nel dettaglio la galassia, che ha un diametro di 150.000 anni luce, ci accorgiamo della presenza di due anelli. Uno più ampio, esterno, ed uno più piccolo interno.

Secondo quanto sostenuto dalla NASA, l’anello interno è ricco di polvere stellare, molto calda, con i cluster di giovani stelle a formare una serie indefinita di puntini luminosi. L’anello esterno, che si è espanso negli ultimi 440 milioni di anni, è pieno zeppo di supernove e ulteriori cluster stellari, in una continua evoluzione e formazione. Una galassia la cui formazione potrebbe essere definita “recente” – basandoci sugli standard galattici. Un’immagine incredibile che, ancora una volta, James Webb ci regala.

? FONTE: NASA

Fabio Alberti

Recent Posts

MarketDomain: La Novità Digitale per Imprenditori, Startupper e Investitori è online!

Nel mondo digitale, chi possiede il nome giusto vince la partita. Non si tratta solo…

3 settimane ago

SEO e domini: come un nome può influenzare il posizionamento su Google

Quando si parla di SEO e domini bisogna tenere presente un dettaglio che è tutt'altro…

3 settimane ago

Affidarsi a una rete in fibra ottica performante non è più una scelta, ma una necessità strategica per le aziende.

La capacitĂ  di garantire connettivitĂ  stabile, a bassa latenza e ad alta velocitĂ  è un…

1 mese ago

Intelligenza Artificiale e Automazione: Rivoluzionare le Imprese Moderne

Tra le piĂą grandi innovazioni degli ultimi anni c’è sicuramente l’intelligenza artificiale, spesso abbreviata semplicemente…

2 mesi ago

Come riparare un iPhone surriscaldato

Quando un iPhone si surriscalda può essere un segnale che il telefono sta avendo dei…

3 mesi ago

Come risolvere il problema del surriscaldamento del MacBook

Stai facendo il tuo lavoro quotidiano con il Macbook e lo percepisci lento? oppure stai…

5 mesi ago