Facebook pagherà le notizie in Australia (Pixabay)
Facebook dovrà pagare per lanciare le notizie sulle proprie piattaforme dopo l’accordo con la News Corp Australia di Rupert Murdoch
Dopo mesi di trattative, Facebook ha accettato di pagare alla News Corp Australia di Rupert Murdoch le notizie che lancia sulle proprie piattaforme. Inizialmente la misura era stata ampiamente contestata dall’azienda di Mark Zuckerberg, la quale aveva temporaneamente oscurato tutte le notizie nel paese facendo imbestialire il governo. In Australia questo è il secondo accordo che mira a far pagare ai colossi del Tech i contenuti che pubblicano. Il mese scorso, proprio la News Corp aveva chiuso un accordo simile con Google. Al momento il valore del contratto non è stato reso noto. La News Corp in Australia controlla su per giù il 70% dei giornali, tra cui i più famosi The Australian, The Daily Telegraph e The Herald Sun. Il gruppo di Rupert Murdoch possiede anche Sky News Australia.
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Intanto Facebook è finito nuovamente sotto i riflettori per aver violato il Regolamento generale per la protezione dei dati personali dell’Unione europea (Gdpr). Max Schrems, con l’associazione per i diritti digitali Noyb, ha fatto ricorso in appello contro il colosso per aver eluso il Gdpr. Il caso sarà esaminato dalla Corte suprema austriaca e sottoposto anche ad ulteriori verifiche da parte della Corte di giustizia dell’Unione europea.
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Secondo l’accusa Facebook avrebbe aggirato l’obbligo, valido dal 2018, riguardante l’utilizzo dei dati personali permesso solo tramite esplicito consenso degli utenti. Il social, invece, furbescamente continuerebbe ad inserire il trattamento dei dati per le pubblicità personalizzate all’interno delle condizioni di servizio contrattuali, le quali non possono essere rifiutate se si vuole accedere alla piattaforma.
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