Diritti tv Seria A, fra Dazn e Sky (Foto Corriere dello Sport)
Si preannuncia lunga ed estenuante la battaglia per i diritti tv della Serie A. Al momento vi è in netto vantaggio la piattaforma tv streaming Dazn, che vanta già i diritti su tre partite per ogni giornata del massimo campionato calcistico italiano.
Dazn vuole però espandersi, punta all’intera torta e non soltanto ad alcune fette, e di conseguenza ha messo sul piatto una proposta che rappresenta al momento la migliore. Sky è uscita allo scoperto nella giornata di ieri, sottolineando la propria contrarietà e spiegando come, a suo modo di vedere, l’accordo di Dazn con la Tim per la Serie A “violi la concorrenza”. Alla luce di queste “accuse”, è uscita allo scoperto anche la stessa piattaforma streaming londinese che rimanda al mittente ogni attacco spiegando come un’eventuale incremento della offerta della stessa permetterebbe anche di aumentare il processo di digitalizzazione italiano, aspetto da non sottovalutare nel delicato momento economico, sanitario e sociale che stiamo vivendo alla luce della pandemia di covid che incombe ormai da un anno a questa parte.
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E così Dazn spiega che “la possibile acquisizione dei diritti tv della Serie A per le prossime tre stagioni da parte di Dazn, rappresenterebbe un’importante occasione per l’apertura del mercato della pay tv e sarebbe inoltre, l’occasione per l’accelerare in modo deciso il processo di digitalizzazione e ammodernamento del Paese”. E ancora: “I contenuti di Dazn continuerebbero ad essere fruiti, come già avviene oggi, attraverso i servizi di banda larga di tutti gli operatori telefonici e i dispositivi disponibili. Anche perché Dazn, come del resto Netflix, Amazon e Disney+, rappresenta il futuro della distribuzione e della fruizione dei contenuti video che i consumatori possono vivere in assoluta libertà e comodità”.
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Quindi la conclusione: “Appare, da ultimo, particolare la preoccupazione espressa circa una penalizzazione dei tifosi che, si dice, non avrebbero più garantita una pluralità di visione, considerando che il mercato del calcio è storicamente caratterizzato da un soggetto dominante come anche emerso dalle recenti decisione di Agcm”. Nella giornata di oggi si terrò l’assemblea di Lega che sarà però in versione digitale alla luce dei recenti casi di covid emersi fra le fila di Inter e Torino: vedremo cosa emergerà in tema di diritti tv, non sono da escludere sorprese.
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