editori europei con microsoft per far pagare notizie big tech (Pixabay)
Gli editori europei si sono mostrati concordi con Microsoft nella richiesta di introdurre in Europa il meccanismo per costringere i colossi tech a pagare le notizie pubblicate sulle proprie piattaforme
Gli editori europei, in corso con la Microsoft, hanno chiesto a gran voce l’introduzione anche in Europa di un meccanismo simile a quello australiano per obbligare le big tech a pagare i contenuti delle notizie pubblicate sulle proprie piattaforme.
Le associazioni degli editori Emma, Enpa, Epc, Nme e l’azienda fondata da Bill Gates hanno insieme concordato di lavorare per trovare una soluzione per permettere all’industria dell’editoria di ricevere un’equa remunerazione che i colossi del web utilizzano per accrescere traffico ed introiti pubblicitari.
Bisognerebbe “considerare il modello stabilito dalla legge australiana, che consente a un collegio arbitrale di stabilire un prezzo equo”, valutando i “benefici derivati da ogni parte” oltre ai “costi di produzione del contenuto e qualsiasi onere indebito”.
POTREBBE INTERESSARTI-> Niente più “pixel rosa” sui monitor collegati ai Mac mini M1, Apple lavora ad una soluzione
La decisione di Facebook di limitare la visione e condivisione delle news in Australia a seguito della proposta di legge del paese, è ritenuta “molto dannosa”. Thierry Breton, commissario europeo per il Mercato interno, ha ammesso che “l’Australia deve essere sostenuta nella sua lotta” per la remunerazione degli editori.
POTREBBE INTERESSARTI-> La Startup italiana Wsense porta il Wi-Fi ventimila leghe sotto i mari
A fargli eco anche gli eurodeputati che hanno rivolto un appello all’esecutivo comunitario: “L’Ue dovrebbe garantire che il giornalismo di qualità sopravviva e che i media continuino ad avere le risorse per indagare e combattere la disinformazione con notizie valide”.
Nel mondo digitale, chi possiede il nome giusto vince la partita. Non si tratta solo…
Quando si parla di SEO e domini bisogna tenere presente un dettaglio che è tutt'altro…
La capacità di garantire connettività stabile, a bassa latenza e ad alta velocità è un…
Tra le più grandi innovazioni degli ultimi anni c’è sicuramente l’intelligenza artificiale, spesso abbreviata semplicemente…
Quando un iPhone si surriscalda può essere un segnale che il telefono sta avendo dei…
Stai facendo il tuo lavoro quotidiano con il Macbook e lo percepisci lento? oppure stai…