La prima istantanea scattata da Perseverance su Marte (fonte: NASA)
Perseverance: la NASA centra l’obbiettivo, il rover è su Marte da ieri sera. Erano le 21:55 quando ha toccato il suolo marziano.
Un successo di proporzioni astronomiche quello della NASA, che nella giornata di ieri ha portato a termine la missione Perseverance. O meglio, la prima fase di una missione che ci dirà se su Marte c’è – o c’è stata, in passato – vita. 7 minuti di terrore, come erano stati descritti dall’agenzia spaziale statunitense, che hanno separato la Terra dalla notizia che Perseverance ce l’aveva fatta. È andato tutto bene, ed ora inizia il bello.
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L’atterraggio è avvenuto nel cratere Jezero, quello che si pensa fu, un tempo, un lago d’acqua. Ed è proprio da lì che Perseverance inizierà le sue ricerche, volte a sondare il terreno alla ricerca della vita presente o passata. Dopo aver effettuato tutte le complesse operazioni, il rover – dalle dimensioni di un SUV – si è posato sul suolo marziano. Nonostante la velocità spaventosa a cui si è avvicinato all’atmosfera di Marte, i calcoli delle menti geniali del centro di controllo e progettazione hanno fatto centro. I retrorazzi hanno mantenuto il rover in posizione e attenuato la velocità, arrivata a 0 chilometri orari dagli oltre 20 mila iniziali.
Perseverance metterà in campo tutte le sue dotazioni per sondare il cratere, dove si ipotizza ci fosse la vita tre miliardi di anni e mezzo fa. Non solo, il compito del rover sarà quello di prelevare campioni del terreno che, in un futuro non troppo lontano, si spera potranno essere prelevati e portati sulla Terra per essere studiati più approfonditamente. Insieme a Perseverance, a fare capolino sul pianeta rosso la sua “companion” Ingenuity. Un elicottero/drone che ci dirà se è possibile utilizzare questo tipo di strumento sul pianeta rosso per sondare il terreno ed esplorare luoghi più difficili da accedere su quattro o più ruote.
Insieme alla gioia per il touch down, sono arrivate a pochi minuti dal suo approdo su Marte le prime foto, scattate dalle fotocamere montate su Perseverance. Si tratta di un primo scatto a bassa risoluzione che lascerà spazio a istantanee di alta qualità in arrivo nei prossimi giorni, quando i sistemi del rover saranno in funzione al 100%.
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