App Store iOS (Adobe Stock)
Apple e COVID-19: l’azienda di Cupertino inasprisce le regole per le app che garantiscono la prova di vaccinazione per gli utenti.
Sono finalmente partite le vaccinazioni contro COVID-19. In tutto il mondo sono già milioni i vaccinati e, come visto nelle scorse settimane, sono centinaia le app che provano l’avvenuta iniezione. Proprio per questo motivo, Apple, sta correndo ai ripari, rafforzando il regolamento che sta alla base di App Store. “Le applicazioni che offrono tale prova dovranno essere prodotte e inviate solo da autorità sanitarie riconosciute” l’obbiettivo della mela da qui ai prossimi mesi.
POTREBBE INTERESSARTI –> Uber supporta la vaccinazione in Italia con 20.000 corse gratuite per i cittadini
Dietro a questa azione di inasprimento delle regole c’è un dato reale, condiviso da Apple con gli sviluppatori nella giornata di ieri. Secondo l’azienda di Cupertino, ci troviamo di fronte ad un numero sempre crescente di app che generano pass sanitari con prova di vaccinazione. Insieme al numero di app disponibili, aumenta anche il rischio che gli utenti possano falsificare tali informazioni ed avere il libero accesso agli edifici che richiedono il pass. Per contenere il rischio, Apple richiederà che queste applicazioni vengano inviate all’App Store direttamente da autorità sanitarie ed affini.
La necessità, insieme all’aumento di vaccini e vaccinati, è ora stabilire pass sanitari che garantiscano a coloro i quali hanno completato il percorso vaccinale di tornare a vivere una vita normale. Tessere sanitarie, pass o qualsivoglia garanzia che permetta a chi è stato vaccinato di muoversi liberamente perché fuori pericolo di infezione o possibile portatore sano del virus. Per avere l’assoluta certezza che queste app utilizzino in modo responsabile i dati forniti dagli utenti, Apple chiederà che vengano inviate da sviluppatori che lavorano con entità riconosciute dalle autorità sanitarie pubbliche.
POTREBBE INTERESSARTI –> COVID-19: sei vaccinato e sei stato esposto al virus? Non devi stare in quarantena
Continua così la lotta di Apple agli sviluppatori che, sfruttando il trend del momento, creano app fuorvianti, con informazioni e qualsivoglia contenuto correlato a COVID-19. Un blocco che passa anche da app utilizzate per l’intrattenimento o i giochi che utilizzano il tema della pandemia come carro trainante.
Nel mondo digitale, chi possiede il nome giusto vince la partita. Non si tratta solo…
Quando si parla di SEO e domini bisogna tenere presente un dettaglio che è tutt'altro…
La capacità di garantire connettività stabile, a bassa latenza e ad alta velocità è un…
Tra le più grandi innovazioni degli ultimi anni c’è sicuramente l’intelligenza artificiale, spesso abbreviata semplicemente…
Quando un iPhone si surriscalda può essere un segnale che il telefono sta avendo dei…
Stai facendo il tuo lavoro quotidiano con il Macbook e lo percepisci lento? oppure stai…