Google Chrome (Adobe Stock)
Google ha optato recentemente per il blocco immediato e la rimozione dell’estensione per il browser Chrome The Great Suspender, accusata da tempo di contenere malware e strumenti di tracciamento e profilazione degli utenti.
Le estensioni per i browser molto spesso tendono a semplificare le azioni dell’utente, automatizzando delle interazioni che richiederebbero tempo e impegno. Altrettanto spesso, però, dietro un’innocua apparenza possono riservare spiacevoli sorprese e insidie.
The Great Suspender era un’estensione che andava ad ottimizzare il dispendioso utilizzo di memoria che Chrome tende a fare a seconda dei tab aperti in fase di navigazione. In che modo? Assegnando un semplice link cliccabile ad ogni tab lasciato aperto, senza conservarne in memoria i contenuti e fagocitare RAM.
Insomma un’applicazione particolarmente utile che ha riscosso un gran successo soprattutto tra i possessori di computer vecchi o lenti. Raggiungendo recentemente il traguardo di 2 milioni di utilizzatori.
Che qualcosa, però, non andasse se ne parlava da tempo, da quando lo sviluppo dell’estensione era passato di mano, lo scorso novembre. Lasciando sin da subito il dubbio che dietro questo avvicendamento ci fosse qualcosa di non troppo chiaro e trasparente.
Fin dagli inizi delle distribuzioni delle nuove versioni nel Chrome Web Store, infatti, avevano destato non pochi sospetti il mancato rilascio del codice sorgente su GitHub e la presenza di script richiamabili in remoto dall’estensione, come riportato dal sito The Register.
Ma ora che The Great Suspender è stato definitivamente rimosso da Google, è possibile recuperare i tab – magari decine e decine – gestiti in precedenza con l’estensione?
LEGGI ANCHE >>> Cashback di stato con Amazon? Certo che si può, ecco come fare
A dare qualche suggerimento – e aiuto in merito – la community del portale di social news reddit. In un interessante post la procedura consigliata è quella di ricercare una particolare stringa (“klbibkeccnjlkjkiokjodocebajanakg”) all’interno della cronologia di navigazione.
POTREBBE INTERESSARTI >>> WhatsApp e il nuovo malware Huawei Mobile: è allarme!
Tutti gli indirizzi risultanti saranno quelli andati perduti con la disinstallazione dell’estensione e che saranno recuperabili con un paziente copia e incolla.
Nel mondo digitale, chi possiede il nome giusto vince la partita. Non si tratta solo…
Quando si parla di SEO e domini bisogna tenere presente un dettaglio che è tutt'altro…
La capacità di garantire connettività stabile, a bassa latenza e ad alta velocità è un…
Tra le più grandi innovazioni degli ultimi anni c’è sicuramente l’intelligenza artificiale, spesso abbreviata semplicemente…
Quando un iPhone si surriscalda può essere un segnale che il telefono sta avendo dei…
Stai facendo il tuo lavoro quotidiano con il Macbook e lo percepisci lento? oppure stai…