Come+ti+cambio+l%E2%80%99e-commerce%3A+ecco+le+direttive+PSD2
computermagazineit
/2021/01/04/ecommerce-direttive-autenticazione/amp/
News

Come ti cambio l’e-commerce: ecco le direttive PSD2

Cashback o non cashback, l’e-commerce piace tanto agli italiani. Soprattutto dopo il lockdown, gli acquisti online sono schizzati alle stelle, non avendo possibilità di uscire di casa. E proprio per tutelare tutti questi e-consumers, l’Italia ha deciso di adeguarsi alle normative europee ed attivare i protocolli PSD2, che garantiscono una maggior sicurezza degli acquisti effettuati online con carta di pagamento.

e-commerce (Adobe Stock)

Tra le principali novità, è l’inserimento di un fattore di autenticazione denominato SCA – Strong Costumer Authentication (la cosiddetta verifica dell’identità forte): è un passaggio che gli operatori di e-commerce sono obbligati a sottoporre al cliente, che deve autenticarsi attraverso un OTP (One Time Password) generato da un’app o da un SMS.

L’e-commerce e le direttive PSD2: semplicità o nuove complicazioni?

3-D Secure (Adobe Stock)

Ma la perfezione, si sa, non è di questo mondo. Se da un lato le nuove direttive prevengono le frodi, dall’altro possono complicare un tantino le procedure di checkout, scoraggiando di fatto i clienti a completare gli acquisti. Niente paura: arriva il 3DS (3-D Secure). Si tratta di un ulteriore sistema di autenticazione “forte” che, pur generando OTP o richiedendo autenticazione biometrica (tipo impronta digitale, se si acquista da un’app), non cambiano le procedure dell’operatore di e-commerce.

LEGGI ANCHE >>> Tom Cruise sarà a bordo della Crew Dragon di SpaceX per viaggiare nello spazio

Ecco quindi salvati capra e cavoli: agli esercenti di e-commerce non resta che chiedere alle proprie banche di attivare la tecnologia 3DS, sviluppata da CA Technologies, ed ai consumatori basta utilizzare le usuali carte di credito (o di debito) dei vari circuiti, ognuno dei quali ha il suo nome per definire più o meno la stessa cosa.

LEGGI ANCHE >>> Google Chrome, il problema è di tutti: pronta la nuova patch

Nel caso di Visa, abbiamo il sistema “Verified by Visa”, Mastercard lo fornisce col nome di “SecureCode” mentre American Express lavora sotto il marchio “SafeKey”. Ovviamente, il consumatore finale dovrà sottostare alla necessità di effettuare qualche operazione in più per i suoi acquisti, ma come per ogni regola, esiste l’eccezione. Alcuni tipi di transazioni saranno infatti esenti dai controlli così come concepiti: quelle inferiori ai 30 euro, quelle considerate a basso rischio (<500 euro ed effettuate da clienti a basso rischio di frode), pagamenti ricorrenti (tipo gli abbonamenti rateali, per cui la SCA è richiesta solo al primo pagamento) e quelli verso esercenti riconosciuti come “sicuri” dalla banca.

Antonino Gallo

Recent Posts

MarketDomain: La Novità Digitale per Imprenditori, Startupper e Investitori è online!

Nel mondo digitale, chi possiede il nome giusto vince la partita. Non si tratta solo…

3 settimane ago

SEO e domini: come un nome può influenzare il posizionamento su Google

Quando si parla di SEO e domini bisogna tenere presente un dettaglio che è tutt'altro…

3 settimane ago

Affidarsi a una rete in fibra ottica performante non è più una scelta, ma una necessità strategica per le aziende.

La capacità di garantire connettività stabile, a bassa latenza e ad alta velocità è un…

1 mese ago

Intelligenza Artificiale e Automazione: Rivoluzionare le Imprese Moderne

Tra le più grandi innovazioni degli ultimi anni c’è sicuramente l’intelligenza artificiale, spesso abbreviata semplicemente…

2 mesi ago

Come riparare un iPhone surriscaldato

Quando un iPhone si surriscalda può essere un segnale che il telefono sta avendo dei…

3 mesi ago

Come risolvere il problema del surriscaldamento del MacBook

Stai facendo il tuo lavoro quotidiano con il Macbook e lo percepisci lento? oppure stai…

5 mesi ago